Don’t Be so Serious: tracce esterne

Pubblicato nel 2017 come brano di apertura dell’album Once in a Long, Long While…, Don’t Be So Serious sintetizza molte delle caratteristiche centrali della scrittura di Low Roar. Il testo è composto da versi brevi e slegati, evocativi e immersivi. Il ritornello “Don’t be so serious” introduce l’invito a non prendersi troppo sul serio, è pronunciato con un tono quasi rassegnato, in un ambiente sonoro che sembra fatto di assenza e isolamento.

Il brano ha ricevuto grande visibilità a seguito della sua introduzione nella colonna sonora del videogioco Death Stranding di Hideo Kojima. La simbologia del gioco ha finito col contaminare l’immaginario della canzone stessa, e anche le ia, come vedremo a breve, hanno ripreso questi elementi esterni al brano per rappresentarlo visivamente. Nel frattempo qui vi lascio il link Spotify per ascoltare il pezzo.

Gemini

Don’t Be So Serious, Gemini
Don’t Be So Serious, Gemini

Proprio nel caso di Gemini infatti le orme umane che attraversano un paesaggio desolato sono un chiaro riferimento al gioco Death Stranding, dove questi rappresentano dei componenti narrativi centrali.

Quando una canzone è associata in modo così stretto a una scena visiva che si integra così bene col pezzo come la famosa sequenza introduttiva del gioco in questione, è difficile scindere i due immaginari. Sul lato tecnico vediamo nella seconda immagine la difficoltà delle ia a disegnare scritte coerenti e prive di errori. Le parole che compaiono infatti non hanno senso o contesto.

Canva

Don’t Be So Serious, Canva

Canva rappresenta una figura solitaria in piedi su un lago ghiacciato attraversato da crepe. La luce è fredda e si riflette sul paesaggio vuoto. L’ambiente è aperto, ma chiuso emotivamente. Coerente con il tono l’atmosfera di introspezione e contemplazione di Don’t be so Serious.

Leonardo Ai

Don’t Be So Serious, Leonardo

Leonardo Ai interpreta il brano attraverso una foresta in stile fantasy, attraversata da un sentiero. Nebbia blu che riprende il colore delle foglie e dei fiori, luce diffusa, nessuna figura umana. L’immagine ricostruisce bene l’ambiente emotivo del brano di sospensione e distanza. Costruisce uno spazio sospeso e irrealistico in cui perdersi.

Deep Ai

Don’t Be So Serious, Deep Ai

Anche Deep Ai si concentra sulla rappresentazione di un paesaggio spoglio e freddo. Un lago ghiacciato, piante secche, montagne lontane. Luce intensa e riflessi uniformi. L’immagine lavora bene sull’isolamento, ma resta troppo generica. Il brano richiede qualcosa di più simbolico, più vicino a alla sua musicalità.

Gemini, Canva e Leonardo costruiscono paesaggi coerenti perché trasmettono atmosfere di solitudine e introspezione, preferendo ambienti distorti, orientati più al vuoto che al pieno. DeepAI, al contrario, restituisce un paesaggio concluso e statico, che non riflette la tensione trattenuta del brano.

Fonti:

https://en.wikipedia.org/wiki/Don%27t_Be_So_Serious

https://en.wikipedia.org/wiki/Low_Roar