Lateralus: spiral out

Lateralus dei Tool è uno dei capolavori indiscussi del progressive e da quando è stata rilasciata nel 2001 nell’album Lateralus ha messo in gioco un nuovo standard di sonorità e complessità che per la sua unicità rappresenta uno stile praticamente impossibile da imitare, provare per credere ecco il link Spotify per ascoltarla. Lateralus è iconica anche per la sinergia con cui la ritmica stessa della canzone si interseca con il tema del testo. Il brano infatti parla della possibilità di trascendere il proprio essere attraverso un viaggio “spirituale” percorrendo una spirale, fino a uscirne fuori. Questo è un pezzo di enorme complessità sia musicale che per il soggetto trattato, per cui vediamo come le ia hanno provato a sintetizzarlo in una immagine.

Copilot

Lateralus, Copilot

Copilot ha generato un’immagine in stile astratto che ricorda delle interazioni cosmiche, in modo similare a un corpo celeste che “si ciba” di un altro a causa delle forze gravitazionali. Interessante come il corpo dal colore più acceso, quello giallo posto in alto, appaia come il più “potente” e stia inglobando quello da colore più freddo attorniato di spirali che ricordano gli insiemi di Mandelbrot, rimandando a quel viaggio attraverso spirali infinite di cui parla Lateralus.

Gemini

Lateralus, Gemini
Lateralus, Gemini

Gemini questa volta sorprende in positivo regalandoci delle immagini ricche e precise. Nella prima vediamo un insieme di geometrie contorte a volte regolari e a volte intersecate in maniera caotica, ogni centimetro dell’immagine è riempito da un ulteriore soggetto e le interpolazioni tra i colori la rendono dinamica ed interessante da esplorare nelle sue diverse aeree, proprio per questa sua struttura su diversi livelli di osservazione penso sia un ottimo specchio di Lateralus.

Nella seconda immagine abbiamo un rimando ad un’ esperienza cosmica e spirituale, in alto le linee che richiamano onde sonore hanno traiettorie disordinate richiamando l’evolversi imprevedibile tra le varie sezioni della canzone. La figura al centro sembra attingere a un’energia superiore per oltrepassare i propri limiti. Per questi motivi penso che queste due immagini siano estremamente precise per rappresentare lo spirito della canzone, inoltre si avvicinano molto anche allo stile delle cover art dei Tool, a cura dell’artista Alex Grey.

Canva e Leonardo Ai

Lateralus, Canva
Lateralus, Leonardo Ai

Qui abbiamo i risultati di Canva Ai (sinistra) e Leonardo Ai (a destra). Le immagini sono decisamente più semplici presentando come solo soggetto una spirale in entrambi i casi. Quella di Canva trovo sia più interessante grazie alle deformazioni che presenta e allo stacco tra le zone in rosso, che paiono più caotiche, e quelle blu dai tratti più ondulati, ma nel complesso risultano fin troppo generiche e slegate dalla canzone.

Per quanto rimanga una buona immagine anche quella prodotta da Copilot, in questo caso penso che i risultati di Gemini siano di gran lunga più azzeccati delle altre intelligenze artificiali. Con tutta probabilità questo è anche dovuto al fatto che Gemini grazie all’accesso alle informazioni in rete abbia utilizzato come base di partenza immagini legate allo stile artistico ufficiale dei Tool, fattore che deve avergli conferito un vantaggio per elaborare un prodotto più vicino e coerente con Lateralus.

Lateralus dei Tool non è facile da sintetizzare in una sola immagine vista la sua complessità stilistica e tematica, pertanto era interessante vedere come se la sarebbe cavata l’intelligenza artificiale data questa difficoltà rispetto ad opere più solide o facilmente individuabili in un panorama estetico e in effetti per la maggior parte i risultati sono risultati piuttosto imprecisi e con troppa poca attinenza alla canzone, tuttavia Gemini è riuscita dove le altre hanno fallito.

Fonti:

https://it.wikipedia.org/wiki/Lateralus

https://it.wikipedia.org/wiki/Tool_(gruppo_musicale)

https://it.wikipedia.org/wiki/Alex_Grey